Solidarietà e vicinanza a Claudio Fava.


Solidarietà e vicinanza da parte del Movimento Città Aperta a Claudio Fava, presidente della commissione regionale Antimafia, in relazione al vile gesto intimidatorio subito oggi. Un proiettile in una busta non fermerà – come del resto già affermato dal leader de I Cento Passi – la voglia di rinnovamento e di pulizia nell’ambito della politica e della società civile. Nel riaffermare i principi che muovono l’azione di Fava e della commissione regionale, il Movimento Città Aperta ribadisce che non sarà un gesto come quello compiuto oggi a intimidire centinaia di migliaia di cittadini che vedono in persone come Claudio Fava un esempio da seguire per estirpare dalla comunità la mala pianta della criminalità organizzata. Bene ha quindi fatto Fava a mettere in risalto la necessità di andare avanti nella lotta alla mafia e di non abbassare la guardia di fronte a fenomeni di intimidazione che – non lo si dimentichi – riguardano in questo caso non solo la sua persona ma l’intero organismo istituzionale che è stato chiamato a presiedere.


Il Movimento Città Aperta nasce sulla scia dell’esperienza del comitato costituito in supporto della candidatura di Rita Borsellino alle Regionali dello stesso anno. L’obiettivo del Movimento è rappresentare un’alternativa di partecipazione alla vita sociale e politica della città, con particolare attenzione ai temi della legalità, della difesa dell’ambiente e del territorio. Le modalità di confronto e partecipazione proprie del Movimento mi hanno permesso di crescere politicamente grazie ai continui contatti con le diverse realtà attive sul territorio e con i bisogni espressi e inespressi della cittadinanza.

Il 22 maggio 2012 la rappresentante del Movimento Maria Teresa Colica viene eletta Sindaco di Barcellona Pozzo di Gotto.

Attualmente il Movimento vanta in consiglio Antonio Mamì e Raffaella Campo.