Incontro con gli autori Nicola Gratteri e Antonio Nicaso “STORIA SEGRETA DELLA ’NDRANGHETA” – Ven 23 Nov ore 18.30 Auditorium San Vito Barcellona


Venerdì 23 novembre incontro con gli autori Nicola Gratteri e Antonio Nicaso presenteranno il loro nuovo libro  “STORIA SEGRETA DELLA ’NDRANGHETA”
nella cornice di un evento organizzato dal Movimento Città Aperta, che si terrà presso l’auditorium di San Vito, alle ore 18.30. 
Introduce e modera il portavoce del Movimento Dott. Gabriele Sidoti.

Uscito da poco più di una settimana per i tipi di Mondadori “STORIA SEGRETA DELLA ’NDRANGHETA” è il secondo libro più venduto in Italia nella sezione saggistica ed è già alla seconda edizione. 

«Se un tempo i suoi affiliati andavano a dorso di mulo, rubavano polli e vacche, e l’unica risorsa di cui disponevano era la violenza, oggi la ’ndrangheta è l’organizzazione criminale più ricca e più potente al mondo, con un fatturato annuo di diverse decine di miliardi di euro, in gran parte provenienti dal traffico internazionale di cocaina. […]».

« Così il Procuratore della Repubblica di Catanzaro Nicola Gratteri scrive  nel nuovo libro “ Storia segreta della ‘ndrangheta; Il magistrato da anni impegnato in prima linea contro la ‘ndrangheta, ha analizzato l’evoluzione delle mafie in Italia nel corso degli anni, con un focus anche sulla camorra: «La camorra è sempre più gangsterismo, criminalità comune, criminalità organizzata, che è cosa diversa dalle mafie». 

In conclusione Gratteri ha aggiunto: «Se il potere politico volesse, noi potremmo abbattere le mafie nell’ arco di 7/8 anni anche del 70/80%».

 

GLI AUTORI 

Nicola Gratteriè uno dei magistrati più esposti nella lotta contro la ’ndrangheta. Ha indagato sulla strage di Duisburg e sulle rotte internazionali del narcotraffico. Insieme ad Antonio Nicaso ha pubblicato, da Mondadori, numerosi bestseller: Fratelli di sangueLa malapiantaLa giustizia è una cosa seriaLa mafia fa schifo,Dire e non direAcqua santissimaOro bianco,Padrini e padroniFiumi d’oro

Antonio Nicaso, storico delle organizzazioni criminali, è uno dei massimi esperti di ’ndrangheta nel mondo. Insegna, fra l’altro, storia sociale della criminalità organizzata alla Queen’s University. Ha scritto oltre trenta libri, tra cui alcuni bestseller internazionali. Da Bad Bloodè stata tratta una serie televisiva di grande successo.

IL LIBRO

Non tutti sanno che il “fatturato” annuo della’ndrangheta – l’organizzazione criminale più ricca e più potente al mondo – è di diverse decine di miliardi di euro, in gran parte provenienti dal traffico internazionale di cocaina. 

In virtù della sua enorme capacità di stringere relazioni con il potere, si è infatti radicata in quasi tutti i continenti e ha assunto una dimensione «globale», in un singolare connubio di tradizione e versatilità, forza d’urto e mediazione, logiche tribali e cointeressenze politico-finanziarie. 

Ma è anche – per paradosso – l’organizzazione mafiosa meno conosciuta, tanto che non molti anni fa, prima della strage di Duisburg in Germania (2007), era ancora considerata una versione casereccia e «stracciona» di Cosa nostra. 

Eppure la ’ndrangheta ha una storia antica, capace di attraversare indenne due guerre mondiali, il fascismo e la liberazione: grazie anche alle colpevoli omissioni e sottovalutazioni della classe dirigente e della magistratura si è sviluppata e rafforzata, cambiando pelle e diversificando la propria attività criminale, nella Prima e nella Seconda Repubblica, anche in virtù della debolezza della politica, delle istituzioni e dell’economia che con essa hanno scelto di convivere.

Tutti questo aspetti saranno trattati nella cornice dell’evento organizzato da Città Aperta: un’occasione utile per capire anche quanto la criminalità organizzata sia radicata nel nostro territorio, con quali modalità e complicità agisca e quali obiettivi persegua. 


Il Movimento Città Aperta nasce sulla scia dell’esperienza del comitato costituito in supporto della candidatura di Rita Borsellino alle Regionali dello stesso anno. L’obiettivo del Movimento è rappresentare un’alternativa di partecipazione alla vita sociale e politica della città, con particolare attenzione ai temi della legalità, della difesa dell’ambiente e del territorio. Le modalità di confronto e partecipazione proprie del Movimento mi hanno permesso di crescere politicamente grazie ai continui contatti con le diverse realtà attive sul territorio e con i bisogni espressi e inespressi della cittadinanza.

Il 22 maggio 2012 la rappresentante del Movimento Maria Teresa Colica viene eletta Sindaco di Barcellona Pozzo di Gotto.

Attualmente il Movimento vanta in consiglio Antonio Mamì e Raffaella Campo.