Cantieri Aperti – Bilancio positivo per i primi due eventi in ricordo di Rita #Borsellino


Si è conclusa con bilancio positivo la manifestazione “Cantieri Aperti”, promossa dal  Movimento Città Aperta e dedicata alla memoria di Rita Borsellino. L’evento, coordinato da Maria Teresa Collica,  già sindaco di Barcellona P. G. ha visto confrontarsi i rappresentanti di forze politiche e sociali impegnate nella promozione della politica dal basso. Alfio Foti ha ripercorso le tappe della storia politica e civile di Rita Borsellino i cui semi continuano a germogliare anche grazie all’impegno profuso da “Un’altra storia”. Significativa la relazione di David Mascali, ricercatore presso l’istituto di fisica nucleare di Catania, che ha illustrato l’attività  e gli obiettivi raggiunti dal Presidio Partecipativo del Patto del Fiume Simeto. La messinese Ivana Risitano di Cambiamo Messina dal Basso ha analizzato le difficoltà incontrate dai movimenti quando diventano forza di governo, sottolineando la necessità di rafforzare strategie e strumenti idonei a scardinare i vecchi modi del fare politica. Su questo tema si è registrato anche il contributo di Erika Bucca, sociologa milazzese che ha riportato la sua recente esperienza al Festival della partecipazione de L’Aquila. 
I Lavori sono stati conclusi dall’on. Claudio Fava, promotore del Movimento Cento passi, il quale ha sottolineato come la dimensione partecipativa oggi sia più importante che mai soprattutto per la difesa di quei territori a bassa reattività sociale che spesso divengono preda di scelte politiche dissennate.  
Nella seconda giornata dei lavori, coordinati da Raffaella Campo, l’attenzione dei “Cantieri” si è spostata sul tema della rigenerazione urbana. A dare inizio al dibattito Claudio Lucchesi, uno dei fondatori di UFO (Urban Future Organization), un team di progettazione internazionale nato tra Londra e Messina nel 1996 e che oggi conta 14 sedi sparse in tutto il mondo. Lucchesi ha mostrato alcuni dei progetti realizzati dal team, mostrando come sia possibile coniugare funzionalità, rispetto della vocazione dei territori e sostenibilità ambientale.
Di particolare interesse l’intervento di Alessio Barchitta, giovane artista barcellonese che ha parlato dell’esperienza del “Collettivo Flock”, un gruppo di giovani che punta a vivificare  spazi e strutture abbandonate.
Sullo stesso tema è intervenuto anche Tonino Privitera, esponente dell’Associazione Culturale di Cannistrà, che grazie alle buone pratiche ha cambiato il volto del borgo collinare.
L’ingegnere Matteo Calabrò ha illustrato una  proposta di rigenerazione urbana per la città di Barcellona Pozzo Gotto che punta alla realizzazione di parchi urbani collegati tra essi e pienamente fruibili dai cittadini.  
Il Mecenate Antonio Presti ha ripercorso le tappe della sua azione artistica a sociale volta a rigenerare non solo i luoghi ma anche, e soprattutto, le anime di chi li abita, sottolineando l’importanza di un’arte che parli al cuore ed educhi alla bellezza, nell’ottica di una rigenerazione civile e spirituale. 


Il Movimento Città Aperta nasce sulla scia dell’esperienza del comitato costituito in supporto della candidatura di Rita Borsellino alle Regionali dello stesso anno. L’obiettivo del Movimento è rappresentare un’alternativa di partecipazione alla vita sociale e politica della città, con particolare attenzione ai temi della legalità, della difesa dell’ambiente e del territorio. Le modalità di confronto e partecipazione proprie del Movimento mi hanno permesso di crescere politicamente grazie ai continui contatti con le diverse realtà attive sul territorio e con i bisogni espressi e inespressi della cittadinanza.

Il 22 maggio 2012 la rappresentante del Movimento Maria Teresa Colica viene eletta Sindaco di Barcellona Pozzo di Gotto.

Attualmente il Movimento vanta in consiglio Antonio Mamì e Raffaella Campo.